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Il bando è orientato a stimolare processi di aggregazione e strutturazione professionale tra i soggetti che operano nell’audiovideo e nel multimediale e a favorire l’adozione di tecnologie digitali nella realizzazione di prodotti e servizi.
Si finanziano progetti, realizzati da aggregazioni di almeno tre soggetti tra i 18 e i 40 anni – lavoratori autonomi e professionisti –, che presentino contenuti di innovatività e creatività e prevedano l’utilizzo di tecnologie digitali nei seguenti ambiti: arti, cinema, spettacolo, cultura, design, comunicazione, editoria; formazione, inclusione sociale, accessibilità, pari opportunità, sostenibilità ambientale; diffusione dei risultati della ricerca e delle opportunità offerte dalle tecnologie; e-democracy, e-government.
Il bando promuove inoltre i servizi e le attività del Centro per l’Innovazione Digitale nel Multimediale che la Regione sta avviando con la Cineteca Comunale di Bologna e lo sviluppo delle relazioni tra gli operatori del settore attraverso il social network per il lavoro creativo Bloomap.org. Sono ammessi progetti di un valore compreso tra i 20.000 e i 50.000 euro. Il contributo coprirà fino al 60% del valore del progetto.
I dubbi relativi al bando possono essere posti, oltre che al call center segnalato nel bando, in un forum dedicato su link up community, la community di Aster dedicata all’incontro tra ricerca e impresa, alla seguente pagina del sito Link Up.
È possibile, attraverso il sito BlooMap proporre la propria collaborazione per la realizzazione di un progetto e/o cercare collaborazioni in particolari ambiti professionali per realizzare la propria idea. La costruzione dell’aggregazione di progetto (richiesta dal bando) con questo sistema genererà una premialità.
Le domande possono essere presentate a partire dal 1 maggio, fino 15 giugno 2010.
AVVISI
1) Prorogato alla data del 15 giugno 2010 il termine per la presentazione della domanda;
2) Pubblichiamo un documento per chiarire alcuni punti utili alla compilazione delle proposte;
3) Per mero errore materiale, al punto 9 del bando “Modalità di valutazione delle proposte”, è stato erroneamente indicato come punteggio massimo 80 anziché 100, come invece risulta dalla somma dei singoli criteri. Pertanto il punteggio massimo ottenibile è da ritenersi 100 e non 80.
4) Pubblicati i chiarimenti per la compilazione delle proposte
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